Quando i Corsi sul Metodo di Studio ti volantinano fuori l’università, fagli queste 3 Domande

Quasi ogni giorno ci scrivono 2 tipi di persone:

  1. Studenti curiosi, che vogliono sapere cosa ne pensiamo di questi corsi sul metodo di studio.
  2. Corsisti manipolati dagli istruttori di questi corsi, che ci accusano di averli plagiati.

Così ho pensato di scrivere quest’articolo buffo per fare chiarezza, sia per gli studenti intelligenti che ci seguono, sia per i poveri collaboratori, manipolati dagli istruttori di questi corsi.

Quindi ecco 3 domande che dovresti fare agli istruttori dei Corsi sul Metodo di Studio:

1) “Perché prima vi chiamavate corsi di memoria e lettura veloce e ora vi chiamate corsi sul metodo di studio?”

C’erano una volta, tante piccole aziendine che facevano corsi di memoria e lettura veloce (non pubblico i volantini per questioni di copyright).

In realtà semplicemente riproducevano un corso che avevano rubato alle aziende per cui lavoravano inizialmente.

Ma facciamo finta che non sia così.

E cosa succede un bel giorno?

Arrivano 2 ragazzini col maglioncino ad insegnare il metodo di studio universitario in Italia.

E questi corsi di memoria, purtroppo, non fanno più tanti soldini.

Così tutte queste aziendine decidono di abbandonare la parola “corsi di memoria” e di buttarsi sul metodo di studio.

Ma qual è la cosa più triste di questa storia?

CHE POI MANIPOLANO I LORO CORSISTI dicendo che i maglioncini li hanno copiati, quando invece è il contrario.

Fine della storia triste.

Ah no, dimenticavo, c’è un’altra cosa triste: cambiano continuamente nome, a causa di tutte le denunce che gli arrivano continuamente.

MA ora procediamo con la seconda bellissima domanda che dovresti porre agli istruttori di questi corsi…

2) “Perché ora dite che il metodo di studio è soggettivo, se avete sempre insegnato le stesse tecniche a tutti? Non è mica una trovata di marketing per andare contro Metodo Universitario?”

C’erano una volta tante piccole aziendine che insegnavano “tecniche di memoria, lettura veloce e mappe mentali”

Però dato che i 2 maglioncini gli stavano facendo il culo, allora si buttano sul metodo di studio.

Però aspetta, c’è un problema: devono trovare un’idea per differenziarsi, altrimenti sembrano solo la brutta copia.

Così spendono un sacco di soldi per una consulenza di marketing, che offre l’illuminazione:

“DITE CHE IL METODO È SOGGETTIVO, COSÌ GLI ANDATE IN C…ONTRO!”

Ed ecco che il metodo da oggettivo, finalmente diventa soggettivo.

Difficile da credere? Troppo assurdo? Volete qualche prova?

Leggete i loro libri di qualche anno fa. Non si parla minimamente di metodo di studio soggettivo.

Una scoperta improvvisa?

No, un’idea di marketing per attaccare Metodo Universitario, che invece si basa sul fatto che esiste un Metodo di Studio Universitario Oggettivo (come è scientificamente dimostrato).

Sai cosa invece NON è scientificamente dimostrato? Che il metodo sia soggettivo.

È una bugia, non è stato mai dimostrato scientificamente che ci sia un metodo di studio diverso a seconda dello stile d’apprendimento della persona.

Come puoi leggere in quest’articolo:

https://www.ilpost.it/2010/09/09/come-studiare-meglio/

E in questa ricerca:

https://www.psychologicalscience.org/journals/pspi/PSPI_9_3.pdf

Ma la cosa più triste non è mentire.

La cosa più triste è mentire a migliaia di persone, solo per fare più soldi.

E ora passiamo alla terza domanda che dovresti fare agli istruttori di questi corsi d’apprendimento…

3) “Se Metodo Universitario vi ha copiato, come mai Andrea e Giuseppe insegnano l’OCME (che hanno inventato loro) e voi insegnate solo le tecniche dei corsi che avete copiato?”

C’erano una volta dei corsi di memoria tenuti dalla Memotec, la prima azienda di corsi di memoria in Italia.

Fino a quando tanti piccoli istruttori ambiziosi, decidono di staccarsi, per fare più soldi e copiano pari pari il corso, parola per parola, storiella per storiella.

E vuoi sapere qual è il colmo?

Questi corsi-plagio accusano Metodo Universitario di averli copiati, quando invece siamo gli unici ad aver inventato qualcosa in Italia sul metodo di studio.

Ma è vero che Andrea Acconcia ha frequentato questi corsi?

Sì, Andrea Acconcia ha collaborato con queste aziende nel 2014 e se n’è andato proprio perché i corsisti di quei corsi non ottenevano risultati all’università.

E non abbiamo copiato nessun corso d’apprendimento (tra l’altro, io non ho mai fatto nessun corso di questo tipo in Italia). 

Altrimenti, se è vero che abbiamo copiato, come si spiega che è LEGALMENTE DIMOSTRATO il fatto, che abbiamo inventato tecniche e strategie di studio, che prima non esistevano?

Sto parlando di tecniche e strategie come:

  1. Gli Schemi a Cascata.
  2. L’OCME (Organizzazione – Comprensione – Memorizzazione – Esposizione)
  3. Le Tecniche di Esposizione Magnetica (Come la tecnica dell’Aura, del Controprofessore, della trivella etc. etc.)
  4. Le Mappe Mnemoniche.
  5. Vari strumenti di Gestione del Tempo (come il Croniglio e la Griglia Temporale).
  6. Varie Strategie d’esame (come la Bussola e il Tridente)
  7. Tante altre tecniche e strategie per studiare fino a 200 pagine al giorno.

Chi le ha inventate queste cose eh?

LE ABBIAMO INVENTATE NOI, a differenza di questi corsi che hanno solo copiato.


Quindi miei cari studenti, vi dico: diffidate dalle imitazioni e non credete a queste bugie.

Per i collaboratori di queste aziende invece, vi dico, fate pure il vostro percorso di crescita personale come vi pare, ma lasciate che precisi una cosa:

Per quanto possono essere belli i concetti di Tony Robbins che vi stanno trasmettendo, la cosa più importante in un percorso di crescita, sono l’esempio e gli standard.

E l’esempio e gli standard di un gruppo di gente sorridente, che cerca continuamente di manipolarvi, dicendovi stronzate, secondo me non vi porteranno lontano.

Poi fate come vi pare.

Se non credete a quello che ho detto, guardatevi le nostre videolezioni gratuite e potrete constatare con i vostri occhi, che non abbiamo copiato niente da quei corsi:

https://metodouniversitario.it/laurealampo

Se invece credete che il nostro metodo non funzioni, leggetevi un po’ di recensioni:

http://go.metodouniversitario.it/lette7g

Vi voglio bene,

Giuseppe.